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San Michele in Bosco
San Michele in Bosco

Bologna

San Michele in Bosco

San Michele in Bosco
San Michele in Bosco
piazzale S. Michele in Bosco – Bologna (BO)
Tel. 051 6366705 (info generali)
Email: angelo.rambaldi@ior.it

Grande belvedere affacciato su Bologna, il complesso di San Michele in Bosco, oggi sede dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, domina tutta la città sottostante. Dal 2007 la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha assunto la gestione delle sue parti monumentali. La chiesa, la cripta, il chiostro ottagonale, la biblioteca, lo Studio Putti e la Sala Vasari sono così entrati a far parte di "Genus Bononiae. Musei nella Città" un percorso artistico, culturale e museale articolato in edifici del centro storico di Bologna caratterizzati da un'identità artistico-culturale specifica, restaurati e recuperati all’uso pubblico. Progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, nasce per meglio descrivere e comprendere il genus, la stirpe dei Bolognesi, integrandosi nella struttura istituzionale esistente attraverso collegamenti con gli altri musei, pinacoteche, realtà culturali, economiche e sociali della città.

Storia dell’edificio Il monastero di San Michele in Bosco nasce a seguito di aggregazioni architettoniche avvenute in momenti storici e con stili diversi, a partire dall’età longobarda. Nel 1364, il complesso diventa sede dei monaci olivetani per concessione di Papa Urbano V. Sono proprio gli olivetani che nel secolo successivo iniziano la costruzione di un nuovo monastero ed erigono la chiesa, il campanile e i chiostri. La prima pietra viene posta da Papa Eugenio IV nel 1437. Il complesso venne poi ristrutturato, tra il 1517 ed il 1523, riedificando la chiesa ed il convento in forme più ampie e maggiormente rispondenti ai gusti del tempo. La ristrutturazione della chiesa diventa l'occasione per commissionare numerose opere di pittura. Anche Giorgio Vasari contribuisce alla decorazione del refettorio con tre tavole raffiguranti Cristo in casa di Marta, la Cena di San Gregorio, Abramo nella valle di Mambre (1539). In loco oggi si trova soltanto una copia della prima. Nel XVI secolo si susseguono diversi interventi: viene costruito lo scalone, un braccio laterale del dormitorio, il chiostro di mezzo e la foresteria. Sulle pareti di quest‘ultima, Ludovico Carracci dipinge il monumentale camino. Seguono altre importanti opere quali il noviziato, l'appartamento abbaziale, l'infermeria e il chiostro ottagonale, costruito tra il 1602 e il 1603 su disegno di Pietro Fiorini.
Dopo il passaggio delle truppe napoleoniche, il complesso diviene caserma, luogo di pena, e villa reale. Nel 1880 diventa la sede dell’Istituto Ortopedico Rizzoli. Nel 2007, a seguito di una convezione con la Curia e l’Istituto Ortopedico Rizzoli, la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ne assume la gestione delle parti monumentali.

Dove si trova

piazzale S. Michele in Bosco
Bologna (BO)
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