
Ravenna
Naglia Danilo (progetto)
1928
Notizie storiche: progetto e costruzione
La casa, progettata a partire dal 1970 e realizzata in due anni, si colloca al centro di un isolato di forma allungata, raggiungibile mediante un percorso di collegamento che penetra all’interno del lotto.
Situata in un comparto residenziale nella località di Marina Romea, l'area è caratterizzata dalla presenza di dune sul littorale che impongono alla zona un preciso profilo altimetrico che ne costituisce l’elemento paesaggistico di maggior interesse.
Proprio questo caratteristica del contesto ha guidato la scelta di realizzare i 330 mq totali di superficie costruita, condensando le tre unità previste in modo da restituire un edificio il quanto più possibile compatto ed unitario, pur rispettando la richiesta di massima indipendenza dei tre appartamenti.
La casa, che sfrutta l'inclinazione naturale del terreno, si conforma principalmente seguendo il carattere longitudinale dell'area. La complessa articolazione degli ambienti in pianta e sezione, restituisce anche all'esterno una forma con un'importante connotazione plastica. Gli ingressi, le terrazze e il portico, appaiono scavati nella muratura e risultano accuratamente connessi sfruttando gli spazi di servizio per passare da una unità residenziale all'altra. Gli elementi di risalita ricompongono la frammentarietà delle piante. Posti al centro del complesso, rappresentano il margine all'unica sopraelevazione non dettata dall'andamento del terreno e rispondono alla funzione di definire la zona destinata al reparto notte. Il duplice trattamento di materiale dei prospetti, distingue in due fasce i vari livelli. A contatto con il suolo la finitura scelta è il cemento armato faccia a vista, che sale fino a lambire il davanzale delle finestre. Al di sopra, lunghi infissi lignei dipinti di bianco, si alternano al paramento murario intonacato di rosso. Questo basamento in cemento, insieme ad una fascia marcapiano poco sporgente, accentua anche il carattere di non complanarità del costruito ed enfatizza la disposizione sfalsata dei suoi volumi.
Fonte: Architetture del secondo Novecento – Mibact – Matteo Sintini ed Elia Serafini
5-255
località Marina Romea
Ravenna
(RA)