
Modena
Notizie storiche: ristrutturazione e adeguamento funzionale
Il progetto del caffè concerto riguarda uno dei luoghi più importanti e suggestivi della città, oggetto nel tempo di numerose trasformazioni interne e cambi di destinazione d’uso.
Interessa infatti i locali al piano terra e una parte dell’ammezzato, dell’ala sud del palazzo comunale prospiciente Piazza Grande, spazi adibiti a botteghe e negozi nel corso del XIX secolo e dal 1938 dedicati a sale di contrattazione della borsa merci. Nel corso degli anni ’60 fino agli anni ’90 furono occupati dapprima dalla sede della società telefonica TIMO e successivamente utilizzati come sale espositive.
Il piano di riorganizzazione del centro storico e del Palazzo Comunale redatto nel corso degli anni ’80, puntava a rivitalizzare l’intera zona di Piazza Grande introducendo usi commerciali anche nei locali del Palazzo Comunale, si scelse dunque per questi luoghi destinazioni legate alla ristorazione e al tempo libero.
L’intervento di restauro condotto dall’amministrazione comunale a partire dal 1999, ha tenuto conto del progetto redatto dell’ingegnere Gaetano Malaguti nel primo dopoguerra e ha riportato i locali alla definizione spaziale che avevano prima della seconda Guerra Mondiale, generando grandi spazi liberi con poche divisioni interne dominate dalle crociere delle volte.
In particolar modo le opere hanno interessato il consolidamento e il disvelamento delle arcate in muratura, il ripristino delle grandi vetrate in ferro, l’adeguamento impiantistico e il conseguente recupero di tutta la pavimentazione in marmo degli anni ’30 disegnata secondo un motivo a cornice e a fasce composta da una varietà di lastre di dimensioni e marmi differenti. La difficoltà dell’intervento ha riguardato proprio l’introduzione delle necessarie dotazioni tecnologiche previste dalle normative vigenti per la nuova destinazione d’uso, pur salvaguardando l’aspetto al tempo stesso sobrio e monumentale degli spazi, particolarmente visibile nella la sala dominata dal lucernario circolare in vetrocemento.
Anche l’arredo interno disegnato su misura e oggetto di uno specifico progetto, concorre a mantenere l’aspetto moderno e al tempo stesso elegante e aulico dell’intero luogo. Un bancone centrale accoglie tutte le funzioni dedicate alla ristorazione, lasciando libera e fluida la circolazione al suo intorno, dando la possibilità di utilizzare appieno lo spazio architettonico che non presenta divisioni nette tra le varie aree dedicate: la caffetteria, il ristorante, la sala concerti, lo spazio lettura, la sala conferenze. L’apparato iconografico scultore realizzato all’epoca del Podestà, raffigurante i busti del Duce e del re, fasci littori e bassorilievi con scene di vita rurale, sono stati in parte ricollocati negli spazi pubblici del piano terra del Palazzo, contigui a quelli del adibiti a caffè-ristorante.
Palazzo Comunale, Piazza Grande
Modena
(MO)