
Modena
Notizie storiche: progetto e costruzione
Con la realizzazione di questa nuova struttura scolastica, dedicata all’ex assessore comunale e provinciale a Sport, Cultura e Istruzione, si completa nel quartiere Modena est, un plesso scolastico sito in via Frescobaldi che comprende anche la scuola elementare Saliceto Panaro. L’edificio occupa l’area di un precedente spazio verde inutilizzato di proprietà del Comune, in parte da destinare anche a parco pubblico. L’intervento è stato interamente realizzato a carico della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che ha poi ceduto la struttura all’Amministrazione per la gestione.
La pianta del nuovo centro scolastico si articola in 11 moduli quadrati di un piano, di 9,90 x 9,90 metri ciascuno, disposti a scacchiera e ruotati di 45 gradi rispetto alla strada d’accesso, così da riprendere la direzionalità dell’edificio a fianco. Conseguentemente, le dimensioni e la geometria del lotto definiscono, sul lato nord della scuola, una grande area verde protetta, dominata da alcune essenze arboree, che si è intenzionalmente scelto di mantenere. Il rapporto del costruito con la natura, è uno degli elementi centrali del progetto dell’architetto Franca Stagi, tanto nell’attenzione agli spazi aperti esterni a disposizione della scuola quanto ai cortili interni che occupano alcuni moduli della griglia su cui è impostato tutto l’edificio. Questi sono direttamente collegati con le sezioni didattiche e si caratterizzano per la studiata scelta delle essenze arboree adatta ad indicare la stagione cui il cortile è dedicato: Cercis Siliquastrum e cespugli Forsythia nel Chiostro della Primavera, Aesculus Hippocastanum nel Chiostro dell’Estate, Quercus Rubra, Gingko Biloba, Liriodendrum e bacche di arancio nel Chiostro dell’Autunno e infine il Leccio nel Chiostro dell’Inverno, si trova poi anche la scultura in bronzo realizzata dall’artista cesenate Leonardo Lucchi.
I restanti sette moduli quadrati, ospitano le aule didattiche e i servizi. Le cucine e le lavanderie sono posizionate vicino all’ingresso poiché necessitano di un buon collegamento con il parcheggio e di indipendenza rispetto ai percorsi frequentati dai bambini. Due moduli ospitano le sezioni del Nido per 40 bambini, altri quattro quelli della Scuola d’Infanzia per 100 piccoli alunni. Ciascun modulo, all’interno, si configura come uno spazio aperto, suddiviso solo da mobili bassi e armadietti disegnati su misura. In ciascuna sezione si trovano i servizi igienici, gli spogliatoi, zone separate per la lettura, per il dormire, per le attività di apprendimento.
L’edificio si compone quindi di spazi autonomi e indipendenti aperti e chiusi, collegati tra loro da una serie di percorsi vetrati che trovano il loro punto di raccordo nel giardino di inverno, un ampio spazio coperto da lucernari adibito a spazio aperto/chiuso da utilizzare nelle stagioni rigide, come luogo dedicato alle attività motorie, per le feste e i momenti aggregativi con le famiglie.
Gli spazi di collegamento sono concepiti non come semplici corridoi, bensì come veri e propri luoghi multifunzionali, grazie alle vetrate scorrevoli che li mettono in comunicazione con l’esterno.
L’edificio è composto dunque di una sequenza di spazi fluidi unificati anche dalla ben visibile capriata lignea, che genera una molteplicità di luoghi e visuali, di giochi di luce e ombra con gli elementi vegetali presenti nei chiostri o nel grande cortile, che aggiungono a questi spazi già perfettamente funzionali e dotati delle più idonee tecnologie impiantistiche, una varietà di sensazioni ed esperienze, particolarmente adatti alle necessità di apprendimento e stimolo dei piccoli utenti.
via Frescobaldi 30
Modena
(MO)