
Cesenatico
Mambriani Alberto (progetto)
Bravetti Saul (progetto)
Notizie storiche: progetto e costruzione
L'edifico progettato dall'architetto Alberto Mambriani in collaborazione con Saul Bravetti, è situato nella parte sud della cittadina di Cesenatico, poco lontano dalla attuale infrastruttura ferroviaria. Insieme all'ospedale, allo stadio, al parco di Levante e alla piscina comunale, la collocazione della scuola rientra nel progetto urbano di porre a sistema i poli attrattivi e funzionali.
Unitamente agli avanzamenti in materia di pedagogia, questa scelta urbanistica ha portato alla determinazione di un grande complesso scolastico aggregato, in luogo della frammentazione in più istituti di minori dimensioni.
Il comparto urbanistico risulta comunque decentrato rispetto al centro storico, ma ben collegato da una delle arterie principali, via Saffi, che attraversa la cittadina longitudinalmente.
Elaborando una variazione rispetto al tradizionale schema tipologico-distributivo scolastico, l’edificio si definisce attraverso un processo addizionale di parti tenute insieme dagli spazi di aggregazione, in primo luogo l'auditorium, spazio deputato agli eventi più importanti. Ai lati di esso si organizzano, su file parallele, le aule disposte a coppie, sfalsate per conferire maggiore variazione allo spazio dell'ambiente di servizio.
In uno dei lati spicca il volume parallelepipedo della palestra, a cui si accede direttamente dall'interno della scuola.
L'immagine che risulta da questo procedimento compositivo si riflette direttamente anche nella volumetria complessiva, definita da volontà plastiche, e non da intenti lineari e razionali, come negli esempi dettati da maggiori ricerche funzionaliste.
Concorrono alla definizione del volume, anche una serie di elementi architettonici come l'uso della rampa, le gradonate, l'elemento ponte che attraversa l'auditorium e la passerella in acciaio verniciato.
Altro aspetto non trascurabile è la permeabilità alla luce della scuola: ampie vetrate, verticali o inclinate, circondano su due lati la sala principale e colmano gli sfridi tra le aule. All'esterno le aperture di dimensioni uniformi sono intervallate da fessure a cadenza sfalsata.
L'utilizzo della tecnologia della prefabbricazione, in questo caso vista come spunto per ricercare nuove soluzione progettuali, è stata unita a una notevole cura degli elementi di dettaglio e accortezza delle finiture.
Alla struttura in cemento armato si appoggiano gli elementi prefabbricati di dimensione costante delle tamponature esterne. Le sagome rastremate del perimetro dei pannelli in cemento restituiscono un interessante gioco di ombre in facciata. Le coperture sono piane con guaina bituminosa; i soffitti fonoassorbenti ripetono un motivo a cassettoni tronco piramidale.
Fonte: Matteo Sintini, Elia Serafini – Mibact – Architetture del secondo '900
7-195
viale Sozzi 6
Cesenatico
(FC)