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Casa Goldoni
Casa Goldoni

Bologna

Ampliamento di casa Goldoni

Casa Goldoni
Casa Goldoni
viale del Risorgimento 10 – Bologna (BO)

Vaccaro Giuseppe (progetto)

1896/ 1970

Notizie storiche: progetto e costruzione

Giuseppe Vaccaro nasce a Bologna il 31 maggio 1896. Si diploma nel 1916 al Regio Istituto di Belle Arti di Bologna e nel 1920 si laurea presso la Regia Scuola d’Applicazione per Ingegneri di Bologna, dove nel biennio successivo è assistente di Attilio Muggia.Nel biennio 1922-23 è a Roma, presso lo studio di Marcello Piacentini.1926-27, il gruppo guidato da Vaccaro (con Carlo Broggi e Gino Franzi) è tra i premiati al concorso internazionale per il Palazzo delle Nazioni di Ginevra.1928-29, Vaccaro e Franzi sono i progettisti per il Palazzo delle Poste di Napoli.1929-35, vari importanti progetti e realizzazioni a Bologna: la sede amministrativa e tre diversi lotti di case per la Cooperativa mutilati e invalidi di guerra; il progetto “artistico” per la nuova sede della Scuola di Ingegneria, fuori porta Saragozza.1936, progetto della celebre colonia marina AGIP a Cesenatico.Contestualmente Vaccaro è impegnato in importanti incarichi urbanistici; 1933, a Reggio Emi-lia; 1933-35, a Bologna; 1936, con Gio Ponti ed Enrico Del Debbio, è nella commissione ministeriale per la valutazione del piano regolatore di Addis Abeba.Dopo l’interruzione della guerra Vaccaro lavora soprattutto in Emilia-Romagna. All’interno del CEU/Centro Emiliano di Urbanistica, con Bruno Parolini, Vaccaro ottiene gli incarichi per i piani di ricostruzione di diversi comuni minori, nel Ravennate e nel Ferrarese (1945-46). Nel periodo 1947-49 comincia il suo lavoro nell’architettura religiosa.Per tutti gli anni Cinquanta ha incarichi importanti nella progettazione architettonica per la committenza pubblica (INCIS; INA-Casa), in gran parte in Emilia-Romagna.Negli anni Sessanta la sua committenza si amplia verso l’edilizia privata e le grandi opere.1958-67, Vaccaro sviluppa e realizza un altro emblematico edificio a Bologna: la Chiesa di San Giovanni Bosco.Segue il progetto del Centro Sportivo Sterlino, avviato nel 1967, fino alla scomparsa, l’11 settembre 1970 a Roma. Giuseppe Vaccaro è una figura chiave della cultura architettonica della prima metà del XX secolo, figura ancora non così ampiamente esplorata e degnamente riconosciuta, invece emblematica per una rilettura delle vicende connesse al momento del razionalismo e della sua evoluzione in Italia. Il legame di Vaccaro con Bologna, che permane nonostante il trasferimento a Roma, offre l’occasione per confrontarsi con un contesto urbano di alta qualità formale e di grande tradizione storica, sperimentando forme e tecniche di innovazione ed aprendo la cultura locale verso più dinamiche esperienze. L’attenzione per il rapporto del moderno con l’ambito storico, la cura pulita e raffinata dei dettagli assecondata dall’uso calibrato e sempre schietto dei materiali, la dedizione per lo sviluppo di articolati modelli insediativi destinati all’edilizia popolare, la maestria nell’organizzare sistematicamente e con chiarezza le strutture edilizie più complesse, ricorrono con bella e gratificante costanza nelle opere bolognesi ed in tutto il lavoro di Vaccaro, testimonianza viva ed attuale della capacità che ha la buona architettura di interpretare al meglio le aspettative e le dinamiche della società. L’oblio che una parte della cultura italiana ha gettato in passato sulla sua opera appare oggi impotente davanti alla forza ed alla vitalità che riescono a trasmetterci le realizzazioni, nel trascorrere del tempo e delle generazioni degli “abitatori”.

Dove si trova

viale del Risorgimento 10

Bologna

(BO)

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