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Madonna della Provvidenza

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Viale Martiri della Libertà, 34 (sez. Storica); Viale Jacopo Barozzi (sez. Contemporanea) – Modena (MO)

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
53(a) 38(la)
sec. XIX (1800 – 1810)

n. –

La Vergine, a mezzo busto in posizione frontale, è seduta su un trono a seggio concavo, e tiene sulle ginocchia il Bambino ignudo, stante e con un frutto nella mano destra, sostenendolo ai fianchi con le mani. La Madonna veste una tunica di un rosso rosato, parzialmente coperta da un manto blu con interno celeste, che le ricopre anche il capo, attorno a cui è drappeggiato un velo bianco. Sia la Vergine che il Bambino recano sul capo corone. Sotto l’immagine, in una fascia dipinta a fonto marmo grigio, una scritta.

Questa Madonna della Provvidenza dal 1816 era collocata sull’altare di sinistra nella chiesa di San Paolo, annessa all’Educandato di San Paolo di Modena, istituito da Francesco IV d’Austria Este subito dopo la Restaurazione e posto sotto la protezione dei duchi, quindi, dall’unità d’Italia, Educatorio Provinciale San Paolo, e infine dal 1998 Fondazione San Paolo-San Geminiano di Modena. Era esposta entro una sontuosa ancona formata da due cornici inserite l’una nell’altra (se ne vedano le schede relative). L’opera è stata assunta in carico dalla Provincia di Modena il 30 novembre 1985, assieme ad altre opere d’interesse storico-artistico dello stesso Educatorio; è stata quindi restaurata nel 1990 ca. dal laboratorio Gaetano Carro ed Elisabetta Nasi di Modena, a cura dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna per interessamento della Provincia di Modena. Attualmente è in deposito nella Raccolta d’Arte della Provincia.
Il dipinto è stato assegnato da Graziella Martinelli Braglia al carpigiano Ippolito Bianchini Ciarlini, esponente del neoclassicismo locale, anche per la sua vicinanza stilistica e iconografica con altra Madonna, sempre della Provvidenza, presso la Cattedrale di Carpi; identico è il punto di stile, di trapasso dal barocchetto settecentesco di un Antonio Consetti ai modelli di statuaria compostezza del neoclassico modenese.

Bibliografia Martinelli Braglia G. (a cura di)
La chiesa di San Paolo a Modena. Otto Secoli di storia
Modena
1998
pp. 90-93

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: latino
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: PROVIDENTIA EJUS GUBERNAMUR

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