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200
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berretto rigido

200
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Piazza Resistenza, 2 – Alfonsine (RA)

produzione italiana

berretto rigido

metallo ,
lana/ panno,
pelle ,
cotone
sec. XX (1945 – 1981)

Il berretto apparteneva al Generale Clemente Primieri. Berretto rigido grigio decorato con fregio a forma di aquila dorata ricamata su panno rosso. Visiera in pelle nera e soggolo a treccia color argento. L'argento distingue gli Ufficiali Generali, l'oro è riservato agli Ufficiali Superiori. Le barrette ai lati del soggolo indicano i gradi del Generale.

"Clemente Primieri nacque il 12 maggio 1894 a san Germano, presso Torino. Frequentata l'Accademia Militare di Modena si distinse durante la Prima guerra mondiale. Negli anni Venti continuò la sua carriera e nel 1963 prese parte alla campagna d'Etiopia come ufficiale di Stato Maggiore della Divisione "Assietta", rientrando in Italia con la promozione a colonnello. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale servì prima all'ufficio Informazioni e, successivamente, allo SM del V Corpo d'Armata. Nell'aprile 1941 raggiunse il fronte sloveno-balcanico dove rimase fino all'8 settembre 1943 quando rientrò in patria ed assunse il comando del Gruppo di Combattimento "Cremona". Al termine del conflitto svolse incarichi prestigiosi quale Comandante del IV Corpo d'Armata (1952-'54) e Comandante delle Forze Terrestri Alleate Sud Europa (1954-'57). Per raggiunti limiti d'età si ritirò a San Remo, dove morì il 15 febbraio 1981. Per sue volontà testamentarie donò i cimeli di guerra al Museo del Senio e venne sepolto nel cimitero di Camerlona, dedicato ai Caduti del Gruppo di Combattimento "Cremona"." (in M. Serena, Il Museo mai visto. Le collezioni uniformologiche del Museo della Battaglia del Senio, Edit Faenza, Faenza 2007, p. 25).

Bibliografia Serena M.
Il museo mai visto le collezioni uniformologiche del Museo della Battaglia del Senio
Faenza
Edit
2007
p. 25

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