
Il museo conserva tra i reperti storico-artistici un interessante corpus di manufatti tessili provenienti da diverse acquisizioni: dal nucleo originario raccolto dal prelato galeatese Domenico Mambrini (1879-1944), fondatore del museo agli inizi del Novecento, quando l'istituzione si connotava per la valenza parrocchiale, da due chiese di Galeata (dall'abbazia di Sant'Ellero e dalla pieve di San Pietro in Bosco) e dal Patrimonio dell'Ente Comunale d'Assistenza (ex E.C.A.). La raccolta, che vanta una novantina circa di manufatti non ancora esposti al pubblico, comprende paramenti liturgici per lo più di manifattura italiana e di varia epoca compresa tra il XVI e il XIX secolo (piviali, tonacelle, pianete, camici con relativi accessori), un nucleo di pizzi, scialli, e biancheria domestica del XVIII e XIX secolo, oltre a due divise risorgimentali frammentarie. Si annovera infine uno strumento di lavoro tessile rurale, un arcolaio.
Pubblicazioni
Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, p. 300.
indumenti, pizzi, paramenti sacri, divise, attrezzi per la tessitura
Altre informazioniArea di provenienzaItalia
Via Borgo Pianetto 17