
I materiali tessili ivi conservati, ma non esposti, sono costituiti da una piccola ma ben selezionata raccolta di paramenti liturgici di varie epoche e da una donazione privata di ventagli storici costituita da più di un centinaio dui pezzi compresi tra la fine del XVIII e il XIX secolo, di cui diversi sono realizzati in stoffa ricamata, stampata e dipinta, ma anche in trina ad ago o a fuselli di lino bianco. Parte della raccolta, studiata e restaurata con i fondi regionali erogati dall'Istituto per i Beni Culturali, è stata oggetto di una piccola mostra promossa dal Museo Civico nel 1999. Tra i reperti tessili della sezione risorgimentale si annoverano uniformi, camicie, copricapi, nastri, coccarde dei suoi più insigni patrioti locali come Ciro Menotti (1798-1831) e i generali Manfredo Fanti (1808-1865) e Antonio Gandolfi (1835-1902).
Il museo accoglie, infine, uno spazio espositivo permanente ove sono riuniti i capi realizzati dalla stilista Anna Molinari per Blumarine, un marchio che ha visto la luce proprio a Carpi nel 1977.
Pubblicazioni
Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, p. 273.
Pubblicazioni Rossi M. (a cura di), Sulle ali della seduzione. Ventagli restaurati del Museo Civico, catalogo della mostra, Imola, 1999.
Pubblicazioni Sangiorgi O., Tamassia P. (a cura di), Censimento dei musei del Risorgimento e delle raccolte di interesse risorgimentale in Emilia-Romagna, in Bollettino del Museo del Risorgimento, anno XLII, Bologna, 1997, pp. 71-74.
Pubblicazioni Garuti A., Colli D., Carpi. Guida storico artistica, Carpi, 1990.
paramenti sacri, ventagli, uniformi, indumenti, copricapi, coccarde
Altre informazioniArea di provenienzaItalia
Piazza dei Martiri, 68