
Diverse sono le tappezzerie conservate all'interno della Rocca e comprendono tessuti e ricami databili fra XVII e XIX secolo utilizzati come rivestimento parietale o copertura per poltrone, divani, sgabelli.
Particolare rilievo per la storia del tessile riveste l'appartamento del piano nobile fatto allestire da Giampaolo Meli Lupi allorché nel 1681 entrò in possesso del feudo di Soragna e si sposò con Ottavia Rossi di San Secondo. La Sala del Trono con relativo baldacchino è rivestita con un ricco tessuto in seta e oro, un lampassetto liseré broccato a fondo avorio, mentre la camera nuziale reca alle pareti una tappezzeria di seta verde con disegno giallo e oro. Entrambi i tessuti fecero di due acquisti effettuati a Venezia nel 1695 e nel 1701 unitamente a diversi arredi lignei presenti nello stesso appartamento. L'attuale sistemazione delle tappezzerie, cucite su lunghe fasce di velluto cremisi, è invece l'esito di un reimpiego effettuato nel tardo Settecento.
Di grande interesse é anche il corredo in velluto rosso con ricami ad applicazione del maestoso letto a baldacchino collocato al centro dell'alcova, anch'esso riconducibile allo stesso periodo.
Si segnala infine il grande pannello raffigurante animali esotici collocato nella lunga sala del Bocchirale. Esso proviene dal castello di Lux in Borgogna dove venne verosimilmente realizzato fra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo con una singolare tecnica di ricamo ad applicazione di piccole perline.
Pubblicazioni Lusvarghi A., Micheletti I., Mordacci Cobianchi A., Le tappezzerie della Rocca Meli Lupi di Soragna, in Le tappezzerie nelle dimore storiche, Atti del Convegno CISST (1987), Torino, 1988.
Pubblicazioni Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti antichi in Emilia-Romagna, Bologna CLUEB,2005, p.259.
arredi, tappezzerie
Altre informazioniArea di provenienzaItalia Francia
Piazza Bonifacio Meli Lupi, 5