Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

063
063

pignatta

063
063
Piazza della Rocca 6/a – Dozza (BO)

pignatta

arredi e suppellettili

terracotta

cm
24 (a) 27 (d)

n. senza numero

Pignatta, con due manici ad ansa, con decorazioni a righe blu, smaltata all'interno. All'esterno, smaltata solo nella metà superiore della superficie. Annerita sul fondo

Funzione: cuocere cibi

Usata generalmente per cucinare minestre, carne, verdure, in particolare i fagioli, ponendo il recipiente direttamente sulla brace ardente.

Secondo P. Scheuermeier (Il lavoro dei contadini, vol. II, pp. 32-33) "questa pignatta è l'utensile da cucina tradizionale e indispensabile del contadino dell'Italia centrale e meridionale. Si mette sulla cenere per cucinarvi minestre, carne, verdure e soprattutto legumi. […] Disusata nell'Italia settentrionale, come pentola, a nord del Po scomparsa del tutto o sostituita da altri recipienti". Per altri scopi si usava ancora, al tempo di Scheuermeier, in talune località, per esempio per scaldare il vino o conservare grasso lubrificante.

Bibliografia Bianconi L.
La cucina contadina: storia dell’alimentazione, patrimonio e tradizioni nei musei dell’Emilia-Romagna
Bologna
Compositori
2009
p. 46

Bibliografia Scheuermeier P.
Dean M./ Pedrocco G. (a cura di)
Il lavoro dei contadini : cultura materiale e artigianato rurale in Italia e nella Svizzera italiana e retoromanza
Milano
Longanesi
1996
vol. II, pp. 18-19

PatER