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025
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Alfonso Malvezzi

025
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Piazza della Rocca 6/a – Dozza (BO)

ambito emiliano-romagnolo

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
70(a) 50(la)
sec. XIX (1800 – 1849)

n. SM24

Il dipinto a olio su tela raffigura Alfonso Malvezzi vestito con l'armatura.

Il dipinto appartiene a un ciclo di ritratti dedicati ai primi rami della famiglia Malvezzi di Bologna. I ritratti, tutti databili alla prima metà dell'Ottocento, sono di qualità disomogenea e pertanto attribuibili a differenti pittori (forse allievi di un'accademia artistica).
Appartenente al ramo Malvezzi detto 'Della Selva', Afonso fu bandito da Bologna il 16 settembre 1523 per aver ucciso Virgilio Ghisilieri, tesoriere apostolico. Si avvicinò così a Siena, divenendo colonnello di fanteria per quella città. Nel 1527 fu firmata la pace tra i Malvezzi e Ghisilieri, ma Alfonso continuò a prestare servizio per i senesi, divenendo nel 1528 capitano di fanteria. Fu stimato da Carlo V, il quale gli concesse il privilegio di apporre l'aquila imperiale allo stemma Malvezzi, nominandolo allo stesso tempo Conte Palatino. Nel 1541, sempre con Carlo V, combatté nell'impresa di Algeri col grado di colonnello. Nel secondo semestre del 1539 fu Podestà del castello di Medicina. Morì l'8 giugno 1563.

Bibliografia Malvezzi Campeggi G.
Malvezzi Campeggi G. (a cura di)
Malvezzi: storia, genealogia e iconografia
Roma
1996
p. 220, tav. VI, n. 60

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a pennello
Trascrizione: Alfonso Malvezzi / conte e cavaliere / capitan supremo / della Repubblica di Siena / MDXXIX

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