Artisti, artigiani, architetti, produttori

Borgo Tossignano (BO) , 1957
artista

Giampaolo Bertozzi collabora con l'artista Stefano Dal Monte Casoni (Lugo di Romagna, Ravenna, 1961) conosciuto durante gli anni di formazione all'Istituto d'Arte per la Ceramica "G.Ballardini" di Faenza.
Decidono presto di lavorare assieme e nel 1980 nasce a Imola la società in nome collettivo "Bertozzi & Casoni s.n.c.".
Il loro lavoro consiste in opere in ceramica, realizzate a mano in uno stile realistico e ricco di dettagli. Un percorso solidamente basato su sapienze tecniche tradizionali e innovative portate a un livello di algida perfezione e, al tempo stesso, pervaso da una inquietudine tutta contemporanea.
Dal 1980 espono in concorsi e mostre collettive e personali.
Nel 1980 vincono il Premio-acquisto al 38° Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte di Faenza.
Del 1993 è il grande pannello "Ditelo con i fiori" collocato su una parete esterna dell'Ospedale Civile di Imola.
Dagli anni Novanta la critica e le più importanti gallerie d'arte nazionali e internazionali si interessano del lavoro della "Bertozzi & Casoni S.n.c."
Nel 2018 Bertozzi e Casoni sono invitati alla mostra "Ceramics Now!" tenuta al MIC di Faenza in occasione del 60° Premio Faenza, edizione speciale ad invito per le eccellenze della ceramica nel mondo.

I. Biolchini, C. Casali (a cura di), Ceramics Now!, I grandi artisti della Ceramica Contemporanea. 60° Premio Faenza, Confine Edizioni, 2018, pp. 38-39

Bertozzi & Casoni, pot-pourri, brillo box, riflessione, al bar, grottesca, Sent, Gian Enzo Sperone, 2010.

Bertozzi & Casoni, nulla è come appare, forse (a cura di) Franco Bertoni, Torino, U. Allemandi, 2008.

Le bugie dell'arte. Bertozzi & Casoni, 7 giugno-2 settembre 2007, Galleria internazionale d'arte moderna Ca' Pesaro, (catalogo a cura di) Marco Senaldi, Bologna, Damiani, 2007.

Bertozzi & Casoni, New York, Sperone Westwater, Milano, Galleria Cardi & Co., 2005.

38° Concorso internazionale della ceramica d'arte, Faenza, 27 luglio-5 ottobre 1980, Faenza, Comune di Faenza, 1980, p. 28.

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