Alberi monumentali
Via Garibaldi,25
Parma (PR)
insieme omogeneo
Famiglia: Platanaceae
Provvedimento di tutela
Albero Monumentale d'Italia D.M. 0490928 del 18-09-2023

n. 07/G337/PR/08
n. PRG337GXXX810
A pochi passi dal polmone verde della città di Parma, il Parco Ducale di oltre 20 Ha. in zona Oltretorrente, varcato il Ponte Verdi sul Torrente Parma e superato poi l’imponente Palazzo della Pilotta, oltre i voltoni si accede ad una grande area verde costituita in prevalenza da un grande prato all’inglese, presente dagli anni ’90 e oggi denominata Piazza della Pace. Questa area ha una storia lunga e travagliata; nel XVII secolo si origina come parte del complesso della Pilotta; era inizialmente destinata alle esercitazioni militari. Nel tempo ha ospitato eventi pubblici. Poi nel 1830 è stata realizzata una sistemazione progettata dall’architetto di corte Nicola Bettoli secondo le tipologie in voga nel periodo napoleonico: un boschetto di 65 Platani, specie molto apprezzata all’epoca, disposti su file allineate alla strada; l’area veniva allora chiamata “Piazza dei Platani”. La devastazione provocata dai bombardamenti della 2° Guerra Mondiale nel 1944 ha provocato la distruzione del Teatro Reinach e del Palazzo Ducale e il danneggiamento del Palazzo della Pilotta lasciando l’area e l’intorno danneggiati e a lungo degradati. Varie idee e progetti si sono susseguiti determinandone nel tempo diversi usi e sistemazioni; per un periodo anche la destinazione a parcheggio per le automobili; finché a fine anni ’90 si è scelto di realizzare la sistemazione attualmente in essere caratterizzata da un grande prato, alberi ad alto fusto e la fontana a vasca. Oggi Piazza della Pace è diventata uno dei più frequentati punti di ritrovo. Nell’area sono presenti 4 grandi Platani, 3 allineati lungo Via Garibaldi e il 4° localizzato nel prato in zona centrale; probabilmente sono gli unici sopravvissuti dall’impianto della Piazza dei Platani; gli altri esemplari sono andati perduti nel tempo per le più svariate cause; i 4 presenti mantengono la memoria delle vestigia dell’area nella prima metà del XIX secolo. In ambito urbano i Platani spesso riportano memoria di una forma di governo diffusa in passato, la capitozzatura, cui si attribuiva erroneamente la facoltà di “ringiovanire l’albero”; comportava l’intervento sulla pianta con pesanti tagli e menomazioni della chioma che in realtà hanno spesso causato il diffondersi di gravi malattie e minato la stabilità degli alberi. E’ ciò che è avvenuto per gli alberi della Piazza della Pace; in particolare l’esemplare che si trova isolato al centro del prato è interessato da fenomeni di decadimento interno del legno del tronco, originatisi da tagli importanti a grosse ramificazioni e danneggiamento delle radici. Vista il loro valore queste alberature sono attualmente interessate da importanti interventi volti alla loro conservazione.