Alberi monumentali
Borgo Tresana
Alto Reno Terme (BO)
albero singolo
Famiglia: Sapindaceae
Provvedimento di tutela
Albero Monumentale d'Italia D.M. 0490928 del 18-09-2023

n. 02/M369/BO/08
n. BOM369SXXX792
L’unico Acero montano della nostra regione riconosciuto Albero Monumentale d’Italia cresce proprio al centro di una pittoresca borgata dell’Appenino Bolognese a 930 metri di altitudine, nei dintorni di Castelluccio, località in Comune di Alto Reno Terme. Esi tratta di un piccolissimo borgo formato da una manciata di case in sasso squadrato, con i tetti in lastre di pietra, sviluppatosi nei pressi di un torrente e attorno ad una fonte, ancora oggi generosa di acque cristalline. Negli anni ’60 sembrava destinato all’abbandono, come tanti altri borghi dell’Appennino; qui le famiglie proprietarie si sono impegnate in un lavoro di recupero sistematico degli edifici all’insegna della conservazione degli elementi originali dell’edilizia montanara con l’utilizzo prioritario della pietra locale; dopo decenni di lavoro oggi gli edifici sono tutti perfettamente ristrutturati nel rispetto rigoroso della tipologia e dei materiali tradizionali e vengono perfettamente tenuti e curati. Il borgo è circondato su ogni lato da un antico castagneto e faggeto; è completamente isolato dal mondo esterno; vi si respira un’atmosfera da favola, fuori dal tempo. Oggi Tresana ospita 7 famiglie (fonte FAI) che lo abitano nei mesi estivi; sono state messe a dimora tantissime piante a decoro del borgo, in particolare cespugli di ortensie che nel periodo della fioritura, culminante nel mese di luglio, colorano di varie tonalità il borgo, soprattutto di viola e di azzurro, creando un’atmosfera ancora più suggestiva che richiama tanti visitatori ed appassionati di fotografia; atmosfera che ha guadagnato al borgo l’appellativo di “paese delle ortensie”. Anche nell’assetto vegetale dell’attorno del borgo emergono prepotentemente le testimonianze del passato storico-culturale-devozionale sopravvissute allo scorrere del tempo: oltre ai maestosi castagni secolari che circondano il borgo sono presenti ben 2 alberi monumentali di rilevanza nazionale: un Castagno di oltre 400 anni, alcuni dicono 500, adibito a cappella (vedi scheda 03/M369/BO/08) e un maestoso Acero montano, cui è dedicata la presente scheda. Si tratta di un esemplare veramente unico, alto 18 metri e con un tronco di circonferenza pari a 320 centimetri; sono dimensioni molto grandi se rapportate alle caratteristiche della specie. Come per il Castagno la sua maestosa presenza ha ispirato la devozione religiosa locale; all’interno del cerchio del callo lasciato dalla caduta o dall’asportazione di una vecchia branca è stata inserita una tavoletta di ceramica con l’immagine della Madonna e il Bambin Gesù, a protezione della comunità dell’antico borgo.