Riccione

Cimitero di Riccione

Orari e Tariffe
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viale Giulio Cesare
Riccione (RN)
Tel: 0541 608111
Il cimitero “vecchio” di Riccione, risalente al pieno Ottocento, fu costruito per dare anche qui una risposta piena, seppure ritardata, alle disposizioni dell’Editto di Saint-Cloud, emanato da Napoleone Bonaparte nel 1804 e applicato in Italia già a partire dal 1806: il decreto vietava le sepolture all’interno delle città o delle chiese, imponendo la realizzazione di nuovi campisanti al di fuori dei centri abitati.

A Riccione, l’area scelta per realizzare il nuovo sepolcreto trova luogo tra i borghi di San Martino e San Lorenzo, lungo la Via Flaminia, in prossimità dell’antico ponte romano sul Rio Melo. Qui il cimitero si sviluppa su un’area rettangolare, delimitata da un alto muro di cinta dotato di mattoni a vista e arricchito da un cornicione modanato in intonaco. Il semplice ingresso, profilato dai due edifici di servizio posizionati ai lati del cancello in ferro battuto, apre al visitatore un ambiente sobrio e ordinato. Al suo interno il perimetro è scandito in tutta la sua lunghezza da celle funerarie in stile neoclassico, destinate a ospitare loculi e ossari. Le celle laterali si affacciano a loro volta sul campo centrale, organizzato secondo una maglia regolare di piccoli lotti e destinato alle tombe di famiglia, molte delle quali furono costruite tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Duemila.

Un ampliamento successivo, concepito in armonia con il nucleo originario, ha arricchito il cimitero con un ulteriore muro perimetrale e nuovi loculi. La struttura include inoltre i colombari, l’area dedicata all’inumazione, la cappella funebre e il monumento ai caduti della Seconda guerra mondiale, simbolo del sacrificio e della resilienza della comunità.


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