Villa Molinari-Pradelli, interno. Foto di Luca Bacciocchi
Villa Molinari-Pradelli, interno. Foto di Luca Bacciocchi
Villa Molinari-Pradelli, esterno. Foto di Luca Bacciocchi
CSI
CSID Musicisti e cantanti
Castenaso

Collezione Molinari-Pradelli

Orari e Tariffe
Per orari di visita e costi del biglietto consultare il sito web o contattare telefonicamente.
Tipologia Collezioni
Via Marana, 10
Castenaso (BO)
Tel: 051 6059111
villa con parco
Arte
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Francesco Molinari-Pradelli (1911-1966)
Villa Marana, a Marano di Castenaso, è la casa in cui il Maestro sceglie di vivere lasciando quella di via Azzurra a Bologna. Acquistata a metà degli anni 60’, la villa viene ristrutturata e restaurata per accogliere la famiglia e la già cospicua collezione di dipinti del Barocco e tardo Barocco italiano. La bella dimora seicentesca presenta la struttura tipica delle ville della campagna bolognese: il portico sul fronte, la loggia centrale che introduce al piano terra con la grande scala che porta al primo piano, decorate entrambe con alcuni fregi affrescati, la Cappella interna con accesso dal portico e due strutture coloniche ad est della proprietà. La dimora è inserita in un ampio parco composto da due grandi prati disposti a Nord e Sud della villa, circondati da alberi secolari ad alto fusto; nella zona Nord si trova la tipica ghiacciaia per la conservazione della neve. All’interno della casa è custodita la collezione che il gusto raffinato del Maestro ha saputo selezionare: circa duecento quadri che documentano le diverse scuole tra cui l’emiliana, la veneta, la napoletana e la toscana, con una interessante presenza di bozzetti preparatori per pale d'altare e dipinti di natura morta che costituiscono un corpus di eccezionale valore, da lui acquistato con lo straordinario intuito dell’autentico conoscitore, antesignano del moderno approccio di ricerca scientifica di questo genere pittorico. Tra i capolavori che abbelliscono le pareti, vi sono opere di Guido Cagnacci, dei Gandolfi, Luca Giordano, Palma il Giovane, Sebastiano Ricci, Gaspard Dughet, Luca Forte, Giuseppe Recco, Cristoforo Munari e molti altri.

Paesaggi culturali

Nel 1978 il Comune di Bologna gli conferisce l’Archiginnasio d’Oro, la maggiore onorificenza assegnata a personalità del mondo della scienza e della cultura. Nel 1997, il Comune di Castenaso gli dedica una strada nella frazione di Marano. Nel centenario dalla nascita, la Regia Accademia Filarmonica di Bologna gli dedica due sale della sede di Palazzo Carrati. Il Comune di Bologna gli intitola l'area di passeggio adiacente al Teatro Comunale, tra Largo Respighi e i Giardini del Guasto, creando così un singolare ed unico polo toponomastico/musicale: Teatro Comunale, Piazza Verdi, Largo Respighi e Piazzetta Molinari Pradelli. Infine, nel settembre del 2015, il Comune di San Marcello Pistoiese, località spesso frequentata dal Maestro con la famiglia per la villeggiatura, gli intitola i Giardini Pubblici dove trascorreva parte del suo tempo nello studio e nel riposo.

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