Cara archivio Guareschi, foto di Luca Bacciocchi
Casa archivio Guareschi, foto di Luca Bacciocchi
CSI
CSID Letterati
Busseto

Casa Archivio Giovannino Guareschi

Orari e Tariffe
Per orari di visita e costi del biglietto consultare il sito web o contattare telefonicamente.
Servizi
Tipologia Collezioni
Strada Processione, 160
loc. Roncole Verdi
Busseto (PR)
Tel: 0524 204 222
ristorante
Tematico e/o specializzato
Letteratura
Giovannino Guareschi (1908-1968)
Nel 1957 lo scrittore, che amava la buona cucina, disegnava e apriva alle Roncole di Busseto un’osteria gestita dalla sua famiglia. Nel 1995, con la ripresa di interesse nei confronti di Guareschi, i figli chiudevano il ristorante offrendo i locali in comodato d’uso gratuito al “Club dei Ventitré”, (nome emblematico, di poco inferiore a quello dei "venticinque lettori" manzoniani), il punto di riferimento per gli appassionati dello scrittore. Il Club ne promuove lo studio e la pubblicazione delle opere, anche attraverso l'organizzazione di mostre e convegni, la redazione di un periodico sociale quadrimestrale (Il Fogliaccio).

Grazie alla Fondazione Monte di Parma e all’interessamento dell’Amministrazione Provinciale di Parma e del Comune di Busseto, l’associazione ha allestito nell’ex sala da pranzo del ristorante, situata al pianterreno, la Mostra antologica permanente “Giovannino nostro babbo”, che raccoglie libri, numeri del Candido e del Bertoldo, appunti, disegni, vignette e lettere di Guareschi. Al primo piano trova posto un piccolo Centro studi, mentre nei locali dell’ex cucina è ospitata la sede dell’Archivio Guareschi composto da più di 200.000 documenti. Inoltre, nel locale della lavanderia è possibile visionare un filmato ispirato al racconto della vita dello scrittore.

Paesaggi culturali

“Questo è il Mondo piccolo: strade lunghe e diritte, case piccole pitturate di rosso, di giallo e blu oltremare, sperdute in mezzo ai filari di viti.” Con queste parole Giovannino Guareschi dipingeva i luoghi delle sue origini: Fontanelle e Roncole, dove si era trasferito verso la fine degli anni Cinquanta. Egli rese la bassa, “la piatta striscia di terra grassa, distesa lungo la riva destra del Po, fra Piacenza e Guastalla” la vera protagonista della sua opera, tratteggiandone personaggi e luoghi simbolici, entrati a far parte della memoria collettiva dell’Italia intera. Ancora oggi, in quei paesi, poco o nulla è cambiato dai tempi di Guareschi; a Roncole di Busseto si può vedere la casa rurale dove nacque Giuseppe Verdi e la chiesetta di San Michele dove il Maestro suonava l’organo. Seguendo via Processione, si arriva all’incompiuta, la casa che Guareschi fece costruire su suo disegno nella quale oggi abita una delle nipoti. Proseguendo oltre la casa di Verdi, si trova la Madonna dei Prati, la chiesa in cui pregava lo scrittore, che visse una profonda fede cattolica. Egli è sepolto nel piccolo cimitero del paese.

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