
Roncofreddo
La casa dell’Upupa, il cui nome deriva da alcune upupe che vi fanno il nido, si trova nelle colline cesenati, in località Sorrivoli, ed era la casa-studio dell’artista. La suggestiva costruzione in mattoni, collocata tra i due archi del borgo di Sorrivoli, in passato custodiva l’antico frantoio: sono ancora visibili due macine nel giardino e in prossimità dell’ingresso. La casa fu acquistata negli anni '60 dall’artista-architetto per crearvi il rifugio per sé e per le sue opere. Tutt’ora l’edificio, dotato di travi in legno e mattoni a vista, custodisce una mostra permanente con centinaia di sculture e opere su carta. Completano la casa-museo un giardino d'artista con opere in bronzo.
Paesaggi culturali Tra le relazioni personali e artistiche di Fioravanti c’erano gli architetti Giovanni Michelucci e Pier Luigi Nervi, il critico Giovanni Testori, lo psichiatra Vittorino Andreoli e il poeta Tonino Guerra, la cui casa e opere hanno sede a Pennabilli. Diversi luoghi nel territorio custodiscono opere dell’artista come la Fondazione Tito Balestra a Longiano, il Museo archeologico nazionale di Sarsina; e suo è lo splendido portale in bronzo all’ingresso della Cattedrale di Cesena. La sua scultura femminile “Saffo”, seduta sul parapetto della corte della casa, fa da sentinella a tutta la Valle del Rubicone e nel territorio comunale di Roncofreddo si snoda un museo diffuso dedicato all’artista: dalla casa studio ove si trova l'archivio Fioravanti, in via Uberti a Cesena, agli edifici da lui progettati come palazzo Almerici, il Mercato coperto, la scuola media e l'Ufficio Postale a Mercato Saraceno. Anche nell'architettura ecclesiastica l'artista architetto è stato assai fecondo nelle progettazione: si ricordano il Monastero dello Spirito Santo a Cesena, la chiesa del Boschetto a Cesenatico, la chiesa di Rivabella a Rimini.