Zauli Carlo
1926/ 2002
scultura

grès
cm 50,3 (la) 14 (a) 50,2 (p)
sec. XX (1985 - 1986)
Opera in grès, con smalto nero con parti lasciate a biscotto di forma quadrata e geometrica, modellata con ondulazioni e zolle materiche.

[Collezione Underground]

L'opera in oggetto appartiene alla produzione degli anni '80, periodo in cui Carlo Zauli trasforma e sviluppa la materia alla ricerca di un linguaggio emozionale che coinvolga i sensi e la natura stessa dell’uomo. Nelle opere di questo periodo emerge la riflessione sulla fisicità della materia impiegata, l’uso di argille nere, di ingobbi spessi e ruvidi, rimanda a origini ancestrali. Le superfici, siano esse lucide o grumose, dialogano con le forme, sottolineano le variazioni della luce, la percezione dei volumi, l’introspezione all’interno della materia generatrice. La forma e la materia si fondono in un dialogo tra pelle ed essenza. L’opera di Zauli diventa uno strumento per indagini interiori, riflessione tra spirito e materia, dialogo tra l’universale ed il particolare, tra pensiero ed emozioni.