Regio VIII. Luoghi, uomini, percorsi dell'età romana in Emilia-Romagna
San Giovanni in Persiceto
Aspasia
2006
pp. 377-379
La bassa modenese in età romana Sintesi di un decennio di ricognizioni archeologiche San Felice sul Panaro
San Felice sul Panaro
Grafiche Redolfi - Mirandola
1997
Archeologia a Mirandola e nella Bassa modenese dall'età del Bronzo al Medioevo
Mirandola
Tipografia Pivetti
1990
Storia di Ferrara. 3, L'età antica (II) IV a.C.-VI d.C.
Ferrara
Gabriele Corbo Editore
1989
Modena
Aedes Muratoriana
1988
Modena
Aedes Muratoriana
1983
1980
1959
stazione itineraria
secc. II a.C./ VI d.C.
Se si segue questa proposta, Colicaria potrebbe ubicarsi in corrispondenza della località Tesa (fraz. Mortizzuolo, comune di Mirandola) ove la concentrazione di testimonianze di età romana è in sintonia con l’esistenza di un vicus.
Si segnalano in particolare i resti di una imponente villa urbano-rustica frequentata a partire dal II-I sec. a.C. sino ad epoca tardo-antica (VI sec. d.C.), costituita da un grande edificio a pianta rettangolare con tracce di portici. Qui, tessere di mosaico, lastre marmoree di rivestimento parietale, intonaci dipinti comprovano la presenza di un quartiere residenziale dotato anche di ambienti termali.
Al vicus sarebbe da ascrivere anche una necropoli, con numerose sepolture, che ha restituito la stele funeraria di Batonia Candida (età di Gallieno) con il ritratto della defunta nel timpano.
A possibile conferma di tale identificazione sembra orientare anche la documentazione di età medievale, ove si cita espressamente una località Colicaria afferente dal punto di vista amministrativo alla pieve di San Felice sul Panaro.