
Arecchi Giovanni & Figlio (costruttore)
1830/ notizie fino al 1958
n. 309
Bilancia a pendolo pesa matasse con giogo realizzato in acciaio con indice incorporato di forma ad ago rivolto verso il basso sul quale è avvitato un contrappeso in ferro di forma circolare. Scala graduata realizzata in ferro a forma di quadrante, con blocco in gomma ad un'estremità per frenare la corsa dell'indice, tarata da 0 a 250 g. La scala ha diverse divisioni: di 0,5 g da 0 a 170 g e di 1 g da 170 a 250 g. Ad un'estremità del giogo è avvitato un contrappeso di forma circolare in ferro, all'altra estremità un doppio gancio ad occhiello in ferro regge una piattaforma grigliata leggermente concava in ferro. Colonna in ferro e treppiede in ghisa con due piedi e una vite in ferro per la regolazione della taratura dello strumento.
La bilancia a pendolo è nata dall'esigenza di stimare il peso di lettere e piccoli pacchi postali. Le prime bilance a pendolo vengono brevettate nella seconda metà del XIX secolo e si diffondono progressivamente, fino a diventare molto comuni agli inizi del '900. In questo periodo ne esistono di diversi modelli realizzati con materiali simili. La bilancia a quadrante è una variazione della bilancia a pendolo, ossia funziona in base al medesimo meccanismo, ma è caratterizzata da una scala graduta, fissa o mobile, che corrisponde ad un segmento pari a un quarto di una circonferenza. Le prime bilance a quadrante risalgono agli inizi del '900.
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 25-29