
Schröder Karl KG (costruttore)
notizie metà sec. XX
n. 682
Bilancia a pendolo per la determinazione del peso di un tessuto con giogo realizzato in alluminio ed indice incorporato con forma a lancetta piatta rivolta verso il basso con punta smaltata in nero. Scala graduata realizzata in alluminio a forma di quadrante con doppia taratura, da 0 a 250 g e da 200 a 450 g sempre con divisione 1 g. Ad un'estemità del giogo vi è un piccolo contrappeso di forma circolare in alluminio, all'altra estremità è appeso un doppio gancio ad uncino in ferro per la merce. Sostegno in ferro martellato verniciato verde con treppiede con due piedini e una vite calante in ferro per la messa a zero dello strumento. Sulla base si trova una levetta in alluminio che, spinta, blocca la rotazione del giogo fermandolo nella posizione desiderata.
Piccola rondella circolare in ferro che posta sull'indice ne aumenta la portata da 250 a 450 g.
La bilancia a pendolo è nata dall'esigenza di stimare il peso di lettere e piccoli pacchi postali. Le prime bilance a pendolo vengono brevettate nella seconda metà del XIX secolo e si diffondono progressivamente, fino a diventare molto comuni agli inizi del '900. In questo periodo ne esistono di diversi modelli realizzati con materiali simili. La bilancia a quadrante è una variazione della bilancia a pendolo, ossia funziona in base al medesimo meccanismo, ma è caratterizzata da una scala graduata, fissa o mobile, che corrisponde ad un segmento pari a un quarto di una circonferenza. Le prime bilance a quadrante risalgono agli inizi del '900. Da un cenno trovato in Internet la ditta Karl Schröder è attiva intorno agli anni '50 del Novecento; un collezionista privato possiede un catalogo dell'azienda, non scaricabile nè visibile da Internet.
Bibliografia
Tonelli L.
La tessitura
Milano
Federazione italiana delle biblioteche popolari
1916
pp. 122-125
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 25-29