Artisti, artigiani, architetti, produttori
Cavazzuti Ugo
architetto/ ingegnere
Ugo Cavazzuti è stato un architetto e ingegnere italiano.
Dopo la laurea in Ingegneria Civile-Edile conseguita presso l’Università degli Studi di Pisa nel 1947, si iscrive alla Facoltà di Architettura dell’Istituto Universitario di Venezia (IUAV).
Per venticinque anni è Ingegnere all’Edilizia e poi Ingegnere Capo dell’ufficio Tecnico del Comune di Modena. In questo periodo progetta e dirige i lavori di diversi cantieri cittadini, fra i quali: la Scuola “Corni” e la Clinica Medica di via Cialdini; il tratto di portico est sulla via Emilia del Palazzo Comunale (1962); il nuovo Palazzo di Giustizia di Corso Canalgrande (1955); completamento del porticato del Costa al Cimitero Monumentale di San Cataldo (anni ’50) ed il progetto e la direzione dei lavori del raddoppio del cimitero (anni 50-60); progetto e direzione dei lavori della scuola elementare Collodi, della Centrale del Latte (1953), della Sala della Cultura al Palazzo dei Musei e della scuola di via Bonacini; casa Iotti (1957-58); casa Turchino (1957-59).
Nel 1965 redige il nuovo Regolamento Edilizio del Comune, poi acquisito dalla normativa regionale.
Durante la sua carriera professionale, intraprende collaborazioni con numerosi architetti celebri in tutto il mondo come Carlo Scarpa, Marcel Breuer, Giovanni Michelucci, James Stirling, Pier Luigi Nervi, Giò Ponti e con artisti come Man Ray, Giacomo Manzù, Giuseppe Zigaina, Giò ed Arnaldo Pomodoro.
Il suo interesse per il mondo dell’automobile sportiva, che lo vede membro tecnico della Commissione sportiva Automobilistica Italiana, lo porta verso il progetto dell’Autodromo di Cittanova (RC), mai realizzato ma comunque esemplare per l’attuale tecnica di progettazione di questi impianti. Per Enzo Ferrari costruisce la pista di Fiorano Modenese (MO) (1971).
Dal 1974 inizia la carriera di libero professionista, realizzando diverse opere in Emilia-Romagna, fra le quali si ricordano: Banco S. Geminiano, filiale di Fanano e agenzia B di Modena (via Emilia); palazzine residenziali in piazzale Risorgimento a Modena; Ospedale Estense di Modena; Centro Direzionale “Mezzavita” a Sassuolo (MO).
-A. Barbieri, A regola d’arte: pittori, scultori, architetti, fotografi, scenografi, ceramisti, galleristi, critici e storici d’arte nel Modenese dell’Ottocento e del Novecento, Mucchi Editori, Modena 2008, p.74
- Quale e quanta: architettura in Emilia-Romagna nel secondo Novecento, a cura di Maristella Casciato, Piero Orlandi, Clueb, Bologna 2005, p. 203
- Cristina Acidini, Cristina Acidini Luchinat, Luciano Serchia, I restauri del Duomo di Modena, 1875-1984, Edizioni Panini, Modena 1984, pp. 341-42
- Ferrari: un’immagine storica al vero ed unico Aerautodromo di Modena, consultato 20/12/2020: http://www.ss9modena.it/2019/04/19/ferrari-un-immagine-storica-al-vero-ed-unico-aerautodromo-di-modena/