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Mulino di Sotto

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Albinea (RE)

mulino ad acqua a ruota orizzontale

secolo: XIX

contesto naturale: pianura

stato del bene: in uso
proprietà privata
accesso: non aperto al pubblico

L'edificio che ospitava il mulino è stato convertito in abitazione, comportando l'reintonacatura grezza di tutte le pareti, nascondendo la muratura in pietra locale visbile ancora nello zoccolo. Non essendo stato possibile fotografare l'edificio da terra, le immagini sono state acquisite da drone. Si tratta di un edificio di forma quadrangolare a cui è stata addossata, nella parte posteriore, una struttura di altezza minore su una pianta rettangolare. Nel complesso, la struttura presenta un volume massiccio articolato su due livelli più il sottotetto e con le luci disposte omogeneamente a dar luce ai singoli vani interni. Da rilevare la presenza, lungo il lato posteriore (N), di un vano aggettante all'interno del quale era allestito il bagno.

Evidenze rimaste Dell'impianto idraulico si segue ancora il lungo canale di adduzione che derivava le acque già utilizzate dal mulino di Sopra. Allo stesso modo, è ancora visibile la traccia del canale di scarico che fuoriesce dalla struttura. Tale canale è oggi per buona parte invaso da vegetazione ad alto fusto.

Dell'impianto molitorio resta unicamente una macina posata sul terreno a fianco dell'edificio e reimpiegata come appoggio per i vasi (come già segnalato; Fonte: https://4000luoghi.provincia.re.it/ords/f?p=130:4:::NO::P4_ID:2857).

Insediamento e paesaggio Il mulino ha subito interventi di ristrutturazione e oggi presenta infatti caratteristiche residenziali.Non si rilevano, nemmeno dalla documentazione esistente, ulteriori edifici rurali pertinenti all'antico opificio, che si trova in fondo prativo.

Insediamento e paesaggio Il mulino è situato nei pressi del torrente Crostolo e del canale di Albinea, da cui attingeva le acque per l'attivazione delle sue macine. L'area entro cui insiste la struttura è oggi alla periferia di una zona industriale/arigianale ai margini dei piccoli centri abitati. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di distese prative che si alternano a piccoli nuclei abitati e campi coltivabili.

Impianto molitorio conservato macina di sopra
Sistema idraulico conservato canale di scarico
Notizie storiche Il mulino di Sotto è censito nella Carta Idrografica d'Italia del 1888, che vi segnala anche la presenza di un torchio. Apparteneva un tempo alla famiglia Vezzosi e venne disattivato nei primi decenni del '900. Era azionato da due ruote orizzontali a ritrecine alimentate dalle acque del canale derivato dal torrente Crostolo. L'edificio è stato completamente ristrutturato. Nel cortile è visibile una pietra da macina.

Fonte: https://4000luoghi.provincia.re.it/ords/f?p=130:4:::NO::P4_ID:2857
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