
1671/ 1749
dipinto
n. P29
Un vecchio ignudo dalla fluente barba siede all'ombra di uno sperone di roccia; si appoggia con la mano destra all'anfora capovolta dalla quale sgorga l'acqua che si riversa nel letto del fiume; con la mano sinistra tiene un remo. Sulla destra si apre un vasto paesaggio fluviale, con esili alberelli, monti e cielo tempestoso.
Si tratta di una delle otto sovrapporte monocrome donate nel 1744 al Senato bolognese dallo stesso committente Marcantonio Collina Sbaraglia, assieme ad altri dieci dipinti dello stesso autore.
La serie rappresenta quattro figure femminili e quattro maschili, alcune di ispirazione mitologica, altre di incerto significato. Alcune tele sembrano nate come pendant, tuttavia sfugge il programma iconografico complessivo, anche per l'assenza di notizie sulla originaria collocazione (Roli, 1990).
Nei monocromi a soggetto maschile si nota l'attenzione alla resa del nudo, tipica della tradizione accademico-classicista, con forte rilievo plastico. Nei monocromi a soggetto femminile le figure sono improntate ad una raffinata eleganza che prelude ai risultati neoclassici del Settecento avanzato. Una variante della figura del dio fluviale ricompare nell'Achille tuffato nello Stige e nella Tomba allegorica del marchese di Wharton (Roma, Villa Wolkonsky). Uno studio preparatorio a penna della collezione Held fu esposto a Binghamton nel 1970 (vedi Bernardini 1998, con bibliografia precedente).
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La pittura in Emilia Romagna nella prima metà del Settecento
La pittura in Italia. Il Settecento
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Un inedito su Donato Creti. Il ciclo “Collina Sbaraglia” in un documento dell’Archivio di Stato di Bologna
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Le origini della Pinacoteca nazionale di Bologna : una raccolta di fonti
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Bibliografia
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Bibliografia
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Per le tele Collina Sbaraglia di Donato Creti (l’antico, il mito, l’allegoria, il nudo)
Arte a Bologna. Bollettino dei Musei Civici d’Arte Antica
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Bibliografia
Mazza A.
Classicisme et Arcadie: la peinture à Bologna dans les premières décennies du XVIIIe siècle
P. Costamagna, A. Bacchi, D. Benati, A. Mazza (a cura di)
Bologne au siècle des Lumières. Art et Science, entre réalité et théatre
Cinisello Balsamo
2024
pp 18 – 35
pp 26 -29
Tipologia: marchio
Identificazione: Podio (bottega di restauro)
Posizione: sul telaio